Monte Shasta

Terzo singolo dal Nuovo Album URLO ERETICO in uscita il 21/4/23 per CONTEMPO Records. Preordina il tuo Cd o Vinile scrivendo a odin_ra@hotmail.com Sostieni ANDREA RA acquistando la Traccia su BANDCAMP: https://andrearamusic.bandcamp.com/track/monte-shasta

MONTE SHASTA si lega narrativamente e concettualmente ai precedenti due singoli Mi vuole sigillare (Gates) e Dipendenza e confluirà in un racconto unitario contenuto all’interno del nuovo Album. Il Mt. Shasta è un Monte Sacro della California pieno di misteri. E’ un luogo di antiche leggende riconducibili allo sciamanesimo dei nativi Indiani d’America ed è un centro spirituale meta di iniziati e di numerose comunità mistiche. Il Mt. Shasta è noto anche per essere stato più volte teatro di “abduction” aliene, di inspiegabili sparizioni e di numerosi avvistamenti di Ufo. Il Mito ci racconta anche che, in tempi lontanissimi, gli abitanti di Lemuria vi trovarono rifugio al suo interno. In Italia l’unica montagna paragonabile al Mt. Shasta è sicuramente il Monte Sibilla nelle Marche. Questo è uno dei motivi per i quali molte delle riprese nel videoclip sono state girate alle pendici dei Monti Sibillini. L’ambientazione onirica del videoclip descrive un viaggio attraverso il tempo e lo spazio ed è come se ci trovasse a varcare le soglie del mondo astrale. Si parte da Firenze e a Firenze si tornerà attraversando varchi spazio temporali. Nella Firenze del 1327 Cecco D’Ascoli venne bruciato vivo come Eretico. Questo non è casuale nell’economia del racconto. Molti documenti storici attestano infatti la costante presenza di Cecco D’Ascoli tra i Monti Sibillini dove studiava per apprende quelle conoscenze che in seguito gli costarono la condanna sul rogo. Un viaggio che inizia e termina a Firenze, passando attraverso il Mt Shasta e la Grotta della Sibilla. Nel Videoclip c’è anche Ettore Majorana che aiuta Andrea Ra (Alchimista nella Firenze del1420) a trasmutare io oro la chiave metallica utilizzata per tornare indietro nel 1327 all’interno del Battistero per cercare di salvare Cecco D’Ascoli dal rogo. Sempre nel 1420 lo scrittore francese Antoine De La Sale intraprese un viaggio verso la grotta della Sibilla, descritta nel suo famoso libro Le paradis de la reine sibylle. Il Mt. Shasta è luogo simbolo di elevazione spirituale e si contrappone alla contingenza di una Società materialista e autodistruttiva, dove il conflitto e l’incomunicabilità tra gli uomini sta divenendo ogni giorno sempre più insanabile, sempre più assordante. Arrivismo, cinismo e smania di soldi e ricerca del potere alimentano un cortocircuito emotivo che trascina gli uomini in un baratro sempre più profondo: tematiche già trattate nei precedenti due singoli, in cui viene descritta l’agonia di un Mondo malato, discriminatorio, anestetizzato ed anestetizzante. Una società del Controllo dove un’élite sparuta di potenti impone nel Mondo dei bisogni artificiosi che ingabbiano gli uomini all’interno di un finto benessere e in un vortice di basse emozioni tra rabbia, paura, ansia e sensi di colpa. Pasolini già 50 anni fa definiva la società del mercato e dei consumi un nuovo Fascismo.

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